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Come Risparmiare a Venezia

In questa guida mettiamo a disposizione alcuni consigli utili su come risparmiare a Veneia.

Venezia è una di quelle città che andrebbero assolutamente viste almeno una volta, la posizione e la conformazione uniche, le vestigia del glorioso passato, i monumenti e le chiese, l’atmosfera romantica e l’aspetto da dipinto, la rendono indiscutibilmente una delle mete di viaggio più famose ed ambite al mondo.
Fra tanta bellezza però, lo sanno tutti, Venezia presenta anche un grosso difetto: i costi troppo alti.
Non stiamo palando del lusso di prendere un caffè in Piazza San Marco, dove è noto quanto i prezzi siano esagerati, ma di tutto ciò che in genere riguarda un normale soggiorno, quindi hotel ed alberghi, negozi, bar, pub e pizzerie, percorsi in traghetto, tutte cose che a Venezia costano davvero care.
Cosa fare quindi?
Rinunciare a conoscere e visitare una delle città più belle del pianeta a causa di un budget ridotto?
Niente affatto.
Non ci crederete, ma anche Venezia può essere a basso costo, a patto di essere disposti a fare qualche piccolo sacrificio, a non pretendere di comprare tutto ciò che si vede e mettendo in atto le strategie giuste.
Non ci credete?
Leggete di seguito e vi accorgerete che Venezia può essere alla portata di tutti.

come risparmiare a venezia

Iniziamo dall’alloggio.
Le strutture alberghiere veneziane sono costosissime, ma bisogna passare la notte da qualche parte.
Ma dove sta scritto che bisogna farlo proprio a Venezia?
Nelle cittadine limitrofe, per la maggior parte oltretutto graziose e ricche di attrattive, si può arrivare a spendere anche la metà rispetto ad un hotel di pari livello nella città lagunare; provate a cercare offerte a Mestre, Chioggia e Marghera, dove i prezzi sono senz’altro decisamente più contenuti e dove sono spesso disponibili offerte assai vantaggiose.

Qual risulta essere il periodo migliore per visitare Venezia e al contempo risparmiare?
Sicuramente il mese di Agosto e tutto il periodo di alta stagione sono da sconsigliare, inoltre nel mezzo della settimana è possibile usufruire di offerte più economiche rispetto ai week end.
Prima di partire quindi, scegliete con cura il momento giusto.

Avete trovato l’alloggio, ma ora come è meglio andare a Venezia?
Lasciare la macchina in Piazzale Roma, può arrivare a costare anche più di 25 euro, quindi, se possibile, meglio lasciar perdere; lasciare la macchina a Mestre invece, nel parcheggio Gregory, comodo e vicino alla stazione, costa 12 euro.
Da Mestre a Venezia prendete in considerazione due opzioni: il bus o il treno. In entrambi i casi non spenderete più di 1,20€.
Per tutte le info sui trasporti a Venezia e dintorni visitate il sito dell ACTV.

Volete spendere il meno possibile per visitare la città? Muovetevi a piedi.
A Venezia non solo non ci sono, come è ovvio, bus ed altri mezzi su strada, ma è anche vietato girare in bicicletta.
Poi c’è il vaporetto, che non costa troppo.  euro, gratuito per i bambini fino a sei anni, ma è a tempo, un’ora, quindi non prendetelo se volete andare a Burano e Murano, perché ve ne occorrerebbero due.
Cosa conviene di più secondo noi?
Il biglietto per 24 ore, che costa, è vero, 20 euro, ma offre una buona autonomia e permette di visitare senza problemi le isole.
Inoltre, ed anche questo conta, lo stesso biglietto può essere usato anche sul bus per tornare a Mestre. E Venezia vista dall’acqua è uno spettacolo da non perdere.

Siete tentati da un giro in Gondola con la vostra fidanzata?
Sappiate però che il prezzo è di 80 euro per soli 40 minuti, 100 euro dopo le 19.
Se ciò non è sufficiente a farvi cambiare idea, almeno cercate qualcuno con cui dividere il prezzo, ad esempio un’altra coppia.

Poi c’è il mangiare, ovviamente, di cui proprio non si può fare a meno.
Per risparmiare il più possibile, portarsi qualcosa da casa resta la soluzione migliore, ma se volete mangiare in città, non andate nelle zone più turistiche.
Le vie meno frequentate e defilate, offrono ottimi menu a prezzi abbordabili, o comunque mai esagerati.
Un esempio?
Non lontano da piazza San Marco, colazione con caffè, succi di frutta e due brioches a 6 euro.

In compenso, pur nell’ambito di una città sostanzialmente cara, ciò che c’è di più bello a Venezia non costa molto: pochi euro bastano per visitare i musei più importanti e i luoghi di maggior prestigio, molti dei quali sono addirittura gratis, come l’ingresso alla Basilica di San Marco, le calle ed i ponti.

Insomma, come avete visto, un viaggio a basso costo a Venezia possono concederselo tutti, basta prestare attenzione ad alcuni aspetti e, è bene metterlo in preventivo fin dall’inizio, avere tanta, ma tanta voglia, di camminare a piedi.

Risparmiare a Venezia risulta essere quindi possibile.

Come Risparmiare al Cinema

In questa guida mettiamo a disposizione alcuni consigli utili su come risparmiare al cinema.

Diciamolo subito, nonostante la Tv e i Dvd, andare al cinema è, anche oggi, tutta un’altra cosa.
Sarà per l’atmosfera, le comode poltroncine, le luci basse, i pop corn da divorare davanti al maxi schermo preferibilmente con una buona compagnia, ma gustarsi una prima al cinema rimane sempre una gran bella esperienza.
Eppure sembra che siano sempre di più le persone che decidono di rinunciare ad una serata al cinema, colpa della crisi economica che stiamo attraversando e che sta costringendo molte famiglie a ridurre le spese, soprattutto, come è ovvio, quelle non propriamente indispensabili.

come risparmiare al cinema

I prezzi, in effetti, non aiutano, se pensiamo che il costo di un biglietto per vedere un film normale si aggira attualmente intorno ai 7 o 8 euro, ma arriva addirittura a 10 o 12 euro per la visione in 3D. Se si pensa allo stesso prezzo moltiplicato per ognuno dei membri di una famiglia, si intuisce facilmente che la spesa diventa notevole e non tutti se la possono permettere.
Cosa fare allora, rinunciare al Cinema così come a tanti altri interessi?
Arrendersi all’idea che tutto è ormai un lusso per pochi?
No, non occorre, a patto che si conoscano e poi si adottino tutte le strategie possibili per risparmiare sui biglietti: come fare ve lo diciamo noi, continuate a leggere.

Per cominciare, una buona idea potrebbe essere quella di andare al cinema il Mercoledi, visto che quasi tutte le sale propongono in questo giorno della settimana biglietti ad un prezzo decisamente inferiore a quello standard, sui 4, massimo 5 euro, anche se sono sempre esclusi i film in 3D.
Un’altra buona idea è quella di recarsi al cinema quando ci sono promozioni, ad esempio film d’annata o anche recenti in un giorno fisso ad un prezzo speciale, oppure ingressi speciali per donne, bambini. Il consiglio, in questo caso, è di informarvi, perché sono davvero tanti i Cinema che propongono questo tipo di iniziative.
Si potrebbe anche optare, se non ci sono problemi di impegni lavorativi o di altra natura, per gli spettacoli pomeridiani, ovvero quelli precedenti alle ore 17 o 18, che spesso sono proposti a prezzi più bassi, ricordate però, mai nei fine settimana.

Che ne diresti invece di un abbonamento?
Ci hai mai pensato prima?
Molte sale offrono agli utenti la possibilità di munirsi di una tessera prepagata da ricaricare quando si vuole, che permette di assistere agli spettacoli a prezzi ridotti, mentre altri permettono l’acquisto di interi pacchetti, cioè più biglietti di cui almeno un paio sono gratuiti.
A voi la scelta, informandovi su ogni aspetto delle varie proposte, come la scadenza, la validità o meno nei week-end e se la validità è anche per il 3D.

Ci sono poi, ed è bene saperlo, categorie di privilegiati che hanno il diritto di assistere agli spettacoli cinematografici a costi ribassati.
Le suddette categorie comprendono, per esempio, gli studenti universitari in corso.

Se non sei un patito delle prime uscite o queste ultime non sono le sole che ti interessano, sappi che ci sono anche cinema che propongono film di seconda uscita”, cioè già proposti nelle sale tradizionali, ad un costo considerevolmente inferiore.
In questo caso, se sei interessato, andare al cinema può divenire per te una spesa tutto sommato più che accessibile.
Insomma, come si può vedere, le proposte per risparmiare andando al cinema non mancano e sarebbe un vero peccato lasciarsele sfuggire, l’importante è informarsi a dovere ed avere la voglia di non rinunciare mai alle proprie passioni, anche e forse soprattutto in tempi difficili come quello che stiamo vivendo.

Seguendo le indicazioni proposte è quindi possibile risparmiare sul cinema in modo semplice e veloce.

Come Risparmiare con la Lavatrice

In questa guida mettiamo a disposizione alcuni consigli utili su come risparmiare con la lavatrice.

Lavare i panni, e lavarli bene, si sa, è una di quelle incombenze quotidiane che riguardano tutti.
Oggi siamo anche fortunati rispetto al passato, in passato le persone erano costrette a lavare a mano per permettere ai membri della famiglia di sfoggiare sempre abiti freschi di bucato, adesso questo lavoro lo svolge la lavatrice e noi non dobbiamo fare alcuna fatica se non caricarla e scaricarla di indumenti.
Tutto ha un prezzo però, ed anche abbastanza elevato: la lavatrice, di cui ovviamente nessuno può più fare a meno, consuma energia elettrica e finisce per gravare, a volte fin troppo, sulle finanze domestiche.
Eppure la soluzione c’é: bastano pochi accorgimenti per ottimizzare il lavoro della lavatrice riducendo al massimo i consumi.
Ecco di seguito una breve guida su come comportarsi.

come risparmiare con la lavatrice

La prima cosa da fare è tenere conto dell’elettrodomestico che ci si va a portare in casa al momento dell’acquisto. Questo significa, in pratica, prestare attenzione a cosa è riportato sulla scheda tecnica che per legge accompagna e descrive le caratteristiche essenziali del prodotto; attualmente la classificazione energetica viene indicata da sigle che vanno da A+++, che indicano gli esemplari migliori da tale punto di vista, fino a D, i peggiori.
Gli elettrodomestici contrassegnati da A+++ sono i più efficienti e consumano meno, costano di più rispetto a quelli qualitativamente peggiori, ma la spesa si ammortizza in fretta e rappresentano la soluzione più giusta non solo nei confronti delle nostre tasche ma anche, e non è certo elemento di scarsa considerazione, verso l’ambiente che ci circonda. Per maggiori dettagli sulle differenze di consumi è possibile vedere questa guida sulle lavatrici pubblicata su questo blog.

Chi si serve in casa di pannelli solari o fotovoltaici è due volte fortunato, visto che non solo può risparmiare sul riscaldamento facendo al contempo bene alla natura, ma anche sulla lavatrice, di solito, questa è collegata all’acqua fredda dall’acquedotto e quindi deve consumare energia per riscaldare l’acqua stessa, ma se si acquista un modello, come si trovano adesso nel mercato, in grado di usare l’acqua riscaldata da questi mezzi alternativi, il risparmio per lavare i panni può raggiungere il 50%.

Vediamo ora come utilizzare la lavatrice per risparmiare. Le massime temperature dovrebbero essere sempre evitate se non per panni particolarmente sporchi o da disinfettare.
Un bucato standard richiede temperature ben più basse dei 90 gradi previsti dalle moderne lavatrici: non dovrebbero essere superati i 60 gradi, ma l’ideale è una temperatura di 40 gradi.
Molte persone credono che servirsi di temperature più alte comporti un pulito più sicuro, ma non è così: a parte il fatto che la maggior parte degli indumenti neppure sopporta certe temperature e finirebbe solo per rovinarsi, è bene ricordare che i detersivi oggi a disposizione sono molto più efficaci di quelli di una volta e puliscono perfettamente anche a basse temperature.

Fate attenzione al detersivo: usarlo nella giusta quantità equivale a risparmiare ma anche a danneggiare il meno possibile l’ambiente nel quale viviamo.
Quindi non esagerate con le dosi: leggete le etichette dei capi, quelle riportate sopra le confezioni stesse di detersivo e regolatevi di conseguenza.
In generale, vale la regola che 25 ml di detersivo sono sufficienti per un Kg di bucato (tenete a mente inoltre, che le dosi consigliate dalle case produttrici sono sempre un po’ esagerate per evidenti motivi di business).

Caricate la lavatrice con criterio e buon senso.
Risulta essere un inutile spreco adoperarla con un cestello mezzo vuoto, se qualche indumento serve con urgenza tanto vale lavarlo a mano, fate in modo che esso sia sempre pieno in modo da utilizzarla, possibilmente, non tutti i giorni della settimana.
Programmate i cicli: lavare di notte oppure nel fine settimana ad esempio, costa molto meno per chi ha una tariffa agevolata.

Il prelavaggio è una funzione prevista in ogni modello di lavatrice ma andrebbe sempre evitato: consuma molta acqua e molta energia senza che serva realmente a migliorare la qualità del risultato.
Se abitate in una zona dove l’acqua è particolarmente dura, utilizzate piuttosto un buon anticalcare, che, tra l’altro, protegge la lavatrice ottimizzandone la resa.

Preferite infine i detersivi e gli ammorbidenti ecologici.
Evitate comunque di riempire le apposite vaschette fino all’orlo: non serve, si spreca e si inquina.

I suggerimenti forniti, se venissero messi in pratica da ciascuno di noi, non solo ridurrebbero notevolmente le spese all’interno delle famiglie, ma eviterebbero di fare pagare alla natura il conto delle nostre esigenze.
Quando si parla di risparmio ed ambiente, tutti, indistintamente, siamo tirati in causa ed abbiamo l’obbligo, se responsabili e civili, di non tirarci indietro: ogni individuo non solo conta, ma può fare la differenza, contribuendo in prima persona ed in modo significativo e meritevole, a migliorare la qualità della vita di tutti.

Come Risparmiare con il Forno Elettrico – Guida

In questa guida mettiamo a disposizione alcuni consigli utili su come risparmiare con il forno elettrico.

Tutti gli appassionati di cucina, ma anche chi di arte culinaria si intende assai meno, sanno che il forno è indispensabile per preparare pietanze davvero gustose e in grado di accontentare il palato di tutti, la cottura con questo elettrodomestico divenuto ormai da molti anni indispensabile nelle nostre case, può rendere speciale anche il cibo più semplice.
Il forno elettrico è più diffuso di quello a gas perché è capace di cuocere i cibi in modo uniforme riducendo notevolmente i tempi, ma ha un inconveniente non di poco conto, costa.

come risparmiare con forno elettrico

L’utilizzo di tale tipo di forno infatti, richiede il consumo di molta energia, il che comporta bollette inevitabilmente salate, un effetto collaterale da non sottovalutare, soprattutto nei periodi di crisi economica come quello che stiamo attualmente vivendo.

Qualche piccolo accorgimento può fare ribassare in modo considerevole i costi di energia, senza che si debba rinunciare a mangiare bene e con gusto, ecco come fare.

Il primo punto da tener presente è che i forni non sono tutti uguali.
Se decidete di acquistare un forno elettrico, optate per un modello ventilato dotato di sportello in vetro, esso ha al suo interno una ventola che attiva un flusso d’aria atto a espandere il calore in maniera uniforme, una funzionalità che gli consente di cuocere i cibi al meglio.
Con questo forno è possibile cuocere contemporaneamente più pietanze semplicemente posizionandole su più livelli, un espediente che porta ad un notevole risparmio di elettricità, oltre che ad un dimezzamento dei tempi.

Un altro accorgimento, durante la cottura cercate di aprire il meno possibile lo sportello, visto che l’aria calda fuoriesce in fretta e il forno è costretto a consumare nuova energia per scaldarsi ancora.
Arriviamo al preriscaldamento, una funzionalità che sarebbe meglio adoperare il meno possibile perché molto dispendiosa in termini di energia, pertanto, anche se molte ricette effettivamente la richiedono, evitatela, e utilizzate un piccolo trucco, spegnete il forno prima che la cottura sia ultimata, in quanto gli alimenti continueranno a cuocersi ugualmente grazie al calore, che resta inalterato per almeno 4 o 5 minuti, e voi risparmierete.

Infine la pulizia, i residui di cibo che restano nel forno comportano successivamente un’accensione più dispendiosa dello stesso, quindi non dimenticate che un forno pulito equivale a un forno efficiente.

Un altro espediente per risparmiare consiste nell’affiancare a quello elettrico un forno a microonde, l’utilizzo congiunto di entrambi gli elettrodomestici, permette di sfruttarne i vantaggi e risparmiare sulla bolletta.
Tenete conto del fatto che il microonde consuma meno di un forno elettrico, circa il 50%, visto che la cottura avviene all’interno dei cibi e, inoltre, il microonde è perfetto per scongelare gli alimenti in pochi minuti.

Va detto per precisione che il forno a microonde non ha la capacità di cuocere uniformemente i cibi come invece avviene con il forno elettrico, uno svantaggio non da poco, ma limitabile se vengono usati entrambi alternativamente a seconda delle circostanze e delle esigenze del momento, inoltre, il microonde richiede un minimo di attenzione per quanto riguarda la sua manutenzione, in particolare quella delle guarnizioni, la cui efficienza va periodicamente controllata.

Infine i recipienti per la cottura, per il microonde devono essere utilizzati esclusivamente quelli specifici, onde evitare una cottura sbagliata e potenzialmente pericolosa degli alimenti.
Nessun problema o precauzione particolare invece per quanto concerne lo scongelamento, operazione per la quale il microonde è lo strumento perfetto, la qualità e le proprietà dei cibi non vengono minimamente intaccate.

Come Risparmiare in Famiglia

In questa guida mettiamo a disposizione alcuni consigli utili su come risparmiare in famiglia.

In tempi di crisi, le famiglie italiane devono affrontare le difficoltà economiche quotidiane, senza però rinunciare alla qualità della vita e allo svago. Risulta essere fondamentale, infatti, stabilire un budget domestico da rispettare per arrivare a fine mese, mantenendo sotto controllo le casse di casa.

risparmiare

Per questo motivo, proponiamo una serie di consigli fondamentali da seguire per risparmiare sulle spese di famiglia. Come prima cosa, è importante fare scelte ponderate nella spesa alimentare, acquistando solo i cibi strettamente necessari e che la famiglia mangia maggiormente, meglio se a lunga conservazione, evitando dispense piene di prodotti, che poi non verranno consumati e che saranno, di lì a poco, cestinati. Risulta essere dunque consigliabile stilare una lista della spesa per evitare di acquistare cibo che andrà poi sprecato

Un altro importante accorgimento per risparmiare sulle spese familiari è quello di tenere sempre sotto controllo le offerte di diversi supermercati, che propongono alimenti di marca anche a prezzi vantaggiosi: la più comune e conveniente è sicuramente il 3×2, ovvero si acquistano due confezioni di uno stesso prodotto e la terza sarà in omaggio. In questi casi è meglio fare una buona scorta di prodotti in modo da essere a posto per parecchi mesi, ammortizzeremo il loro costo nei periodi successivi.

Ancora, è importante non sprecare cibo ed imparare a reinventare i nostri piatti utilizzando gli avanzi, se avanza qualcosa oggi, è buona abitudine mangiarlo anche il giorno dopo. Se abbiamo pane secco in eccesso, piuttosto che buttarlo via, possiamo facilmente riutilizzarlo, per esempio, per impanare delle fettine di carne, oppure per preparare delle polpette. Se la frutta sembra troppo matura e ci sono delle parti ancora buone, è consigliabile creare una colorata e ricca macedonia.

Occhio, inoltre, alle bollette dell’energia elettrica, del gas e del telefono che gravano parecchio sull’economia domestica, ecco perché è bene conoscere tutte le offerte più vantaggiose commisurate ai consumi effettivi. Consigliamo di non fermarsi al primo operatore, ma di confrontare le diverse offerte presenti sul mercato e di scegliere la migliore e la più vantaggiosa. Risulta essere lo stesso consiglio da seguire quando si sta per acquistare un nuovo elettrodomestico, in questo caso, dopo aver comparato le diverse marche, è bene scegliere esclusivamente un elettrodomestico di ultima generazione e di Classe A che ci consenta un maggiore risparmio energetico.

Sono da evitare tutte le spese folli, come lo shopping sfrenato, alla quantità bisogna preferire la qualità di quello che acquistiamo, tenendo sempre sotto controllo il portafogli. Prima di darci allo shopping di vestiti, è bene passare in rassegna i capi di abbigliamento che già abbiamo nell’armadio per capire se abbiamo davvero bisogno di quell’abito che abbiamo visto in vetrina. Anche quando si tratta di shopping, consigliamo di approfittare dei saldi e degli outlet: in questo modo riusciremo ad acquistare prodotti e vestiario di ottima qualità a prezzi davvero stracciati. Poco importa se è di fine serie o fuori dalle passerelle.

Il risparmio in famiglia diventa una vera e propria necessità specialmente quando in casa arriva un bambino. Crescere un figlio, al giorno d’oggi, è davvero molto costoso, tra pannolini, creme, spese pediatriche, latte ed omogenizzati, culle, carrozzini, seggioloni e vestitini c’è da fare spesso i conti con cifre da capogiro. Un consiglio che sarà molto utile a tutte le neo mamme è quello di effettuare acquisti oculati, di non farsi prendere troppo dall’entusiasmo e di valutare tutte le offerte. Consigliamo di acquistare capi di taglia più grande, così da poterli utilizzare a lungo termine e, perchè no, così da poterli conservare per un’altra gravidanza.

Un’altra tecnica utilissima per risparmiare in famiglia, è quella di preparare in casa molti di quei prodotti, soprattutto alimentari, che acquistiamo ogni giorno. Cerchiamo di imparare a preparare, anche facendoci aiutare dai nostri figli – deliziose torte o anche sfiziose pizze o rustici che soddisfano l’appetito e i gusti di tutti.

Risulta essere inoltre possibile tagliare anche le spese extra di estetista e parrucchiere prendendoci noi stesse cura del nostro corpo. Niente paura, è tutta una questione di praticità: all’inizio potrà sembrare più difficile e forse il risultato finale non sarà soddisfacente, ma dopo un primo periodo di pratica avremo le nostre soddisfazioni.

Risparmiare va bene, ma non bisogna rinunciare alla possibilità di viaggiare o di godersi una serata a cena fuori. Bisogna solo fare attenzione a prenotare con qualche mese di anticipo una vacanza, usufruendo di sconti, oppure cercando le migliori offerte disponibili su Internet.

Seguendo i consigli proposti è quindi possibile risparmiare in famiglia in modo semplice e veloce.