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Come Risparmiare a Firenze

In questa guida mettiamo a disposizione alcuni consigli utili su come risparmiare a Firenze.

Non si può non conoscere Firenze, il capoluogo della Toscana è indubbiamente una delle città più belle del mondo.
La crisi economica che stiamo attraversando ci sta costringendo a ridurre alcune attività, compreso viaggiare, ma Firenze si può visitare al meglio anche senza mettere in conto un budget elevato.

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Come  prima cosa, Firenze è una città relativamente piccola le cui infinite bellezze architettoniche, storiche e artistiche sono concentrate in pochi chilometri, e poi, se si è interessati anche allo shopping, non ci sono solo le costosissime boutique grandi firme, ma anche molte altre possibilità interessanti.
Se siete patiti di centri outlet, Barberino Designer Outlet lo trovate proprio poco fuori la città, in direzione nord.
Il centro, è chiuso il Lunedi, comprende oltre 100 negozi di vario genere, abbigliamento, calzature, pelletteria, articoli per la casa, che propongono articoli scontati dal 30% al 70% sulle collezioni degli anni passati.
Inoltre il centro, come è ovvio, è pieno di bellissimi punti di ristoro per una pausa relax interessante e divertente.

The Mall, un altro outlet situato in zona Reggello, offre a prezzi scontati le grandi firme, anche se fortemente ribassati, trattandosi di marchi prestigiosi, i costi restano piuttosto elevati, ma in caso cerchiate un abito o un accessorio da sfoggiare in una occasione importante, è il posto che fa per voi.

Se vi piacciono i mercatini di scambio merci, a Dituttodipiù, Via dei Vanni 56, potete portare oggetti che non vi piacciono o servono più, vestiti, libri, giocattoli, pezzi di arredamento, e lasciarli in conto vendita; una volta venduto l’oggetto, potrete ricevere il pagamento pattuito pagando voi stessi una provvigione.
Allo stesso modo potete anche acquistare merce portata da altre persone, con fortuna, potete trovare occasioni davvero stupefacenti.

Il più grande mercato all’aperto di Firenze è quello di San Lorenzo, vi si trova di tutto, dall’abbigliamento alla pelletteria, dai souvenir della città a accessori di ogni genere.
Con l’esclusione di Domenica e Lunedi, il mercato è aperto ogni giorno dalle 9.00 alle 19.00.

Passiamo ai trasporti. Il costo del biglietto per una sola corsa è di 1,20 euro, quello giornaliero costa 5 euro e quello utilizzabile per 3 giorni costa 12 euro. Si ha anche la possibilità di sottoscrivere un abbonamento settimanale, mensile o addirittura annuale. Studenti e famiglie che acquistano più di un abbonamento annuale possono usufruire di tariffe agevolate.
Disseminate in città, per ottenere carburante ad un costo più economico, ci sono le cosiddette pompe bianche.

Passiamo infine alle spese alimentari.
Mercafir e il Mercato Centrale, sono i due più grandi mercati ortofrutticoli cittadini. Gli alimentari possono essere comprati a prezzi davvero convenienti.
Poi, per chi li preferisce, ci sono i discount.

Come potete vedere, a Firenze è possibile acquistare, mangiare e divertirsi anche con un budget assolutamente normale, per non parlare delle meraviglie da vedere, di cui la città toscana trabocca. Non lasciate pertanto che la crisi economica vi impedisca di godere dello splendore di una delle nostre città più belle e rinomate: girate il più possibile a piedi e per gli acquisti affidatevi ai nostri consigli.

Come Risparmiare a Zurigo

In questa guida mettiamo a disposizione alcuni consigli utili su come risparmiare a Zurigo.

Ammettiamolo: la crisi economica che da qualche anno ci attanaglia, ci condiziona pesantemente e ci costringe spesso e volentieri, a dovere rinunciare a cose che ci piacciono e che prima non ci facevamo mancare per nessuna ragione al mondo.
Viaggiare è una di queste, presi da incombenze più immediate ed indispensabili, il budget da destinare alla conoscenza di altri luoghi, popoli e culture, si è per molti pesantemente ridimensionato.

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Viaggiare senza dover spendere un patrimonio, è possibile, basta sapere come muoversi ed organizzarsi in tal senso.
Anche Zurigo si può visitare a un costo ragionevole e noi vi diciamo come fare.

In effetti Zurigo, con le sue banche e i negozi di lusso, non offre immediatamente l’idea di un luogo tanto a basso costo, ecco pertanto come e cosa fare per visitare questa città spendendo il meno possibile.
Cominciamo dalla scelta dell’albergo in cui dormire, forse l’aspetto più importante, insieme a quello del mangiare, di ogni viaggio.
La prima soluzione, rigorosamente economica, è quella dell’ostello, dimenticate l’immagine dell’ostello come luogo squallido fatto per giovanissimi e studenti squattrinati, perché a Zurigo gli ostelli, e sono molto numerosi, sono decorosi e confortevoli. Se poi scegliere per una camerata invece che per la stanza doppia o singola, i prezzi si abbottono ancora di più.
Un’alternativa quella di alloggiare in una struttura fuori città, dove i prezzi sono molto più accessibili, i mezzi di trasporto sono efficienti e raggiungere la città è facile.

Vediamo come muoversi.
La prima cosa da fare per visitare al meglio la città è munirsi di una Zurichcard, che consiste in un abbonamento da 24 a 72 ore che consente di usufruire di molte agevolazioni, sia per quanto riguarda i mezzi di trasporto che per ottenere un forte sconto sull’ingresso ai principali musei cittadini.

Zurigo ha molte zone verdi dove recarsi per godere delle meraviglie della natura, la Zuri Rollt vi permette di vedere la città in bici in modo gratuito, un’esperienza istruttiva e divertente da consigliare.

E poi ovviamente c’è il cibo. Vediamo come, cosa e dove mangiare a Zurigo risparmiando.
La città è disseminata di bancarelle di street food dove poter gustare i buonissimi pretzel, oppure potete provare a servirvi presso il buffet vegetariano offerto in Sihlstrasse.

Se credete che avere pochi soldi vi impedisca di conoscere le bellezze storiche ed artistiche di Zurigo, ricredetevi pure: avete a disposizione più di 100 tra gallerie d’arte e musei da vedere gratuitamente.
Una tappa imperdibile per tutti gli amanti dell’arte è Kunsthallee presso Lowenbrau Areal.
Se poi vi recate a Utliberg, la montagna di Zurigo sulla sponda occidentale, si raggiunge facilmente in treno e con la Zurichcard il viaggio è gratis, potete godere di un indimenticabile panorama sulla città.

Non può mancare una visita al parco del Viadukt, il più bello della città, dove camminare a piedi immersi nelle bellezze naturali circostanti o con la bici.
Se camminare è proprio una vostra passione, non mancate di farlo lungo il fiume Limmat, per un percorso romantico e suggestivo allietato, tra l’altro, dalla presenza di bellissimi cigni che lì vivono in assoluta libertà e rispetto.

Anche Zurigo con organizzazione e buona volontà può diventare meta non proibitiva per un soggiorno europeo, anche solo un fine settimana.
Un’alternativa valida ed interessante alle solite capitali, a cui Zurigo non ha nulla da invidiare in fatto di attrattive e di opportunità di divertimento.

Come avete visto, seguendo i nostri consigli, non dovete mettere in conto un budget stratosferico, anzi, con un pizzico di iniziativa e di sana furbizia, potete conoscere questa città a un costo decisamente abbordabile.

Come Risparmiare a Budapest

In questa guida mettiamo a disposizione alcuni consigli utili su come risparmiare a Budapest.

La crisi economica che stiamo attraversando da anni sta pesantemente condizionando la nostra quotidianità, costringendoci a rinunciare a molte cose alle quali magari prima eravamo abituati.
Gli appassionati di viaggi, per esempio, sono stati costretti a ridurre drasticamente il budget destinato alla loro passione, con il risultato di impedirsi di conoscere nuovi posti e nuove culture.
Poi c’è chi, per varie ragioni, non ha mai viaggiato e che ora vorrebbe concedersi qualche bel week end fuori casa o una bella vacanza, ma è costretto a rinunciare per mancanza dei soldi necessari.

come risparmiare a budapest

Arrendersi all’evidenza e rinunciare a uno dei più grandi piaceri non è necessario.
Forse non tutti lo sanno, ma è possibile viaggiare senza rinunciare alla comodità risparmiando.

Non occorre spendere un patrimonio per viaggiare, ma semplicemente organizzarsi al meglio scegliendo accuratamente mete, strutture e mezzi che non costino un occhio della testa, le offerte in giro sono molte, basta saperle cogliere al volo.
Una meta ideale sia per una breve vacanza che per un fine settimana è Budapest, la capitale ungherese, pronta a ospitarvi per permettervi di conoscerne ed apprezzarne appieno il fascino e la bellezza.
Non solo, perché Budapest, pur essendo una tra le più belle città europee, è anche una di quelle meno costose, una caratteristica di sicuro non trascurabile, che le permette di essere fra le più visitate da qualche tempo a questa parte.

Per iniziare, quando si va in una città straniera, occorre scegliere un hotel, Budapest ha molte soluzioni e alcune sono davvero a prezzo vantaggioso, nonostante gli ottimi servizi offerti alla clientela.
Un esempio è il Boutique Hotel Zara, situato in una comoda posizione centrale, dotato di stanze essenziali ma complete, con wifi e quotidiani gratuiti; l’albergo si trova vicino alla via pedonale Vaci Utca, cuore dello shopping cittadino, e non lontano dal Ponte della Libertà sul Danubio, da attraversare rigorosamente a piedi esprimendo un desiderio, come la tradizione vuole.
Il Boutique Hotel Zara è inoltre situato vicino ad altri luoghi interessanti che si possono visitare gratuitamente, come il Nagycsarnok, il Gran Mercato Centrale, aperto dal Lunedi al Sabato dalle 6 del mattino alle 18 pomeridiane, dove trovare bancarelle e ristoranti.

Prestate molta attenzione alle offerte.
Il terzo Sabato di ogni mese, per esempio, gli under 26 e le famiglie possono entrare gratis presso la Hungarian National Gallery, gratis per 2 adulti che accompagnano un minore di 18 anni, un luogo da non perdere se si desidera conoscere alcune meraviglie magiare dal Medioevo ad oggi.
Ogni Venerdi inoltre, il museo rimane aperto eccezionalmente dalle 18 alle 22 per ospitare concerti jazz, spettacoli e tour dedicati ai più piccoli.

Passeggiare avvolti da una romantica atmosfera d’altri tempi, è una delle cose più piacevoli che si possano fare a Budapest.
Non a caso, ogni giorno, è possibile usufruire del servizio offerto dai free walking tour, ovvero camminate organizzate da giovani volontari, che gratuitamente accompagnano i visitatori alla scoperta di Buda e Pest, passando per tutti i luoghi più significativi della città.
E se, come prevedibile, passeggiare vi mette fame, andate alla ricerca e poi godetevi la supercalorica ma buonissima Dobostorta, una delizia al cioccolato che non dimenticherete.
Se volete provare un tradizionale pranzo magiaro a base di zuppa di goulash, recatevi presso lo storico Ristorante Gundel.

Budapest, si sa, è nota anche per le sue acque termali, godersi i benefici di queste acque non è affatto un lusso, visto che l’ingresso presso le oltre 30 stazioni termali cittadine sono assolutamente economici e alla portata di tutti.
Tanto per fare un esempio, trascorrere un’intera giornata alle Terme Szechenyi, realizzate all’inizio del XX secolo costa solo 2800 fiorini ungheresi, pari a 9,90 euro circa, una cifra decisamente abbordabile.

Insomma, Budapest è una città bellissima e ricca di opportunità, che presenta anche l’indiscutibile vantaggio di essere accessibile: sarebbe un vero peccato perdersela.
A Budapest è impossibile annoiarsi: se amate l’arte e la storia, se apprezzate la cucina magiara, se desiderate trascorrere un piacevole soggiorno in un luogo affascinante e dalla suggestiva atmosfera, avete trovato la città che fa per voi, da passare in compagnia del partner, con la famiglia, con gli amici o anche da soli, per staccare dalla routine quotidiana e ritagliarsi un momento.

Risparmiare a Budapest è quindi possibile in modo semplice e veloce.

Come Risparmiare in Cucina

In questa guida spieghiamo come risparmiare in cucina.

In tempo di crisi economica come quello che stiamo attualmente vivendo, è necessario risparmiare in cucina.
Questo è possibile attuando tutta una serie di operazioni attraverso le quali è possibile ottenere un impatto più basso non solo sulle nostre tasche, sempre più provate da tante spese, ma anche sull’ambiente. Anche se troppo spesso non si presta attenzione, ogni nostra azione, dal modo in cui facciamo la spesa a quello in cui laviamo i piatti, dai prodotti che usiamo per pulire al tipo di materiale che scegliamo per stoviglie e suppellettili, finisce per influire sull’ambiente che ci circonda, spesso danneggiandolo, oltre che sul bilancio familiare; in questo articolo vi diamo una serie di utili suggerimenti per risparmiare in cucina e, al contempo, avere un occhio di riguardo per il nostro pianeta.

come risparmiare in cucina

Iniziamo dalla spesa.
Fare la spesa non è un’operazione banale e di routine, ma il primo passo per risparmiare.
Fare la spesa con criterio, prestando attenzione a cosa si mette nel carrello senza lasciarsi prendere dalla fretta e senza lasciarsi condizionare dalla pubblicità del momento, permette di portare a casa solo ciò che realmente ci occorre, evitando di riempire il frigorifero con prodotti che poi difficilmente si consumeranno, con conseguente beneficio per la salute e per il portafogli.
Non ha senso riempire il carrello di articoli inutili, costosi e magari anche di qualità non elevata.
Possibilmente, prima di fare la spesa, preparate una lista scritta dei prodotti da acquistare, così eviterete di perdere tempo e comprerete ciò che davvero vi serve.
Inoltre, sempre se e quando vi riesce, evitate di fare la spesa nei ritagli di tempo, con la fretta e senza fare attenzione a ciò che comprate, ma prendetevi invece tutto il tempo che vi occorre, leggete bene le etichette poste sulle confezioni e la data di scadenza, solo così sarete certi di portare in tavola cibi genuini e freschi.
Ricordate, facendo bene la spesa, ovvero con criterio e pazienza, si può arrivare a risparmiare in un anno una cifra compresa fra i 1500 e i 3500 euro annui.

Forse non tutti lo sanno ancora, ma i vantaggi della tecnologia possono aiutare anche in cucina.
Grazie ai siti di comparazione dei prezzi infatti, è possibile mettere a confronto più prodotti e valutare le varie offerte, così da recarsi a fare la spesa preparati e perfettamente in grado di acquistare prodotti di qualità risparmiando.
Inoltre ci sono i Gruppi di Acquisto Solidale, ovvero gruppi e associazioni di persone e famiglie che condividono la spesa scegliendo solo prodotti a km zero. Queste associazioni si basano su un concetto di spesa collettiva e di consumo consapevole, quindi al tempo stesso su criteri di solidarietà, eticità e rispetto per l’ambiente. Ormai si trova un Gruppi di Acquisto Solidale in ogni città italiana, anche se tra i più attivi spiccano soprattutto quelli di Milano, Bologna e Roma.

Passiamo ora alla conservazione dei cibi, sulla quale è pure possibile risparmiare.
Una volta tornati a casa dopo aver fatto la spesa, la maggior parte dei cibi comprati finisce in frigorifero, quando invece, per la maggior parte di essi, basterebbe la conservazione a temperatura ambiente o, nei mesi più caldi, sul balcone o sul davanzale della finestra.
Insomma, non c’è bisogno di utilizzare sempre e comunque il frigorifero.
Questo elettrodomestico viene troppo spesso utilizzato a casaccio, visto che si ignora che ogni suo punto è destinato alla conservazione di specifici alimenti.
Tanto per fare qualche esempio, in genere carne e pesce devono stare nella parte più fredda, quindi in basso, nei cassetti stanno bene frutta e verdura, di lato gli alimenti che non necessitano di forte refrigerazione, come uova, burro e bibite.
Conservare i cibi nella maniera giusta vuol dire risparmiare energia, preservare la qualità e la freschezza degli alimenti stessi e prolungarne la durata.
Evitate grosse scorte di cibi e di riempire eccessivamente il frigorifero, poiché tra un alimento e l’altro occorre il corretto passaggio d’aria, garanzia di buona conservazione quindi di alimentazione più sana e anche di un risparmio energetico che fa bene a borsellino e natura.

Risparmiare in cucina non significa solo spendere meno soldi, ma anche evitare sprechi alimentari, un problema insostenibile sotto molti punti di vista, soprattutto se si pensa alle troppe persone che nel mondo vivono in condizioni di povertà assoluta.
Vediamo come evitare deprecabili sprechi quindi.
Mettendo in atto, tanto per cominciare, le semplici buone abitudini che di seguito vi indichiamo.
Evitate di portare in tavola troppo cibo, che finirà inevitabilmente nella pattumiera, un’abitudine sbagliata, con un forte impatto ambientale.
Cercate di riciclare gli avanzi per quanto possibile, riutilizzandoli per nuove ricette, come concime per l’orto e le piante di casa, per preparare ricette di bellezza.
Infine un consiglio, anche se i ritmi frenetici della quotidianità ci spingono a consumare cibi pronti pratici e veloci, cercate per quanto possibile, tempo permettendo, di preparare cibi fatti in casa.

Risparmiare in cucina è quindi possibile seguendo i consigli proposti.

Come Risparmiare a Berlino

Viaggiare è uno dei grandi piaceri e Berlino una delle capitali europee più gettonate dai turisti, giovani soprattutto, ma la crisi economica che stiamo attraversando rende più difficile di una volta concedersi qualche soggiorno all’estero, anche solo un fine settimana.
Ma rinunciare non è la strada giusta, perché esiste un’alternativa di sicuro migliore sotto ogni punto di vista, viaggiare senza spese eccessive.
Al contrario di quanto molte persone credono, non è necessario spendere un patrimonio per visitare città e luoghi sconosciuti, basta farlo risparmiando.
In questo articolo vi spieghiamo come visitare Berlino con un budget ridotto, un’esperienza che, ve lo garantiamo noi, vi entusiasmerà senza svuotarvi le tasche.

Forse non sapevate che molte delle maggiori attrattive di Berlino non costano nulla.
Il panorama, per esempio.
L’ingresso alla Reichstag Kuppel, la suggestiva cupola di vetro del Reichstag, il Parlamento tedesco, che tra l’altro si trova vicino alla Porta di Brandeburgo, è gratuito, e offre al visitatore la possibilità di ammirare la città dall’alto in una visione interessante.
Solo un consiglio, andateci al mattino presto o la sera tardi se volete evitare di restare in fila troppo, si entra dalle 8.00 alle 22.00.
Comunque non perdetevi lo spettacolo e, se vi riesce, prenotate la visita.

come risparmiare a berlino

La East Side Gallery è una sezione lunga 1,3 Km. del muro più famoso del mondo, in pratica il cuore stesso della storia più recente della città. Le pitture che molti artisti hanno lasciato impresse su di esso lo rendono un reperto unico nel suo genere, da non perdere per nessuna ragione nell’ambito di un tour a Berlino.

Berlino è una delle capitali più verdi d’Europa, nel Parco Tiergarten è possibile godere non solo di una vegetazione lussureggiante ma anche della visione di statue vittoriane di ottima fattura e di memorie di guerra. Se vi capita di trovarvi a Berlino nel mese di Luglio, partecipate alla Love Parade.
Il parco, costituito da oltre 25 Km. di sentieri pedonali e ingentilito dalla presenza di deliziosi laghetti, è una zona verde che attrae molte persone soprattutto nei mesi estivi e nei fine settimana, quando esso diventa meta per pic nic, passeggiate e gite.

Poco distante dal parco, oltre alla imperdibile Porta di Brandeburgo, ci sono l’Acquario e lo Zoo.
Al centro del Tiergarten infine, si trova la Siegessaule, una colonna alta 70 metri edificata a celebrazione delle vittorie belliche dei Tedeschi sui Francesi, sui Danesi e sugli Austriaci nell’800. La colonna è dotata di scale al di sopra delle quali si può godere di una bella vista dall’alto.

Berlino è sede di numerosi e interessanti musei il cui ingresso è gratuito ogni Giovedi dalle ore 18.00 alle 22.00. Non perdete, se vi riesce, la National Gallery, il Neues e il Bode.

Gli amanti del jazz non hanno che l’imbarazzo della scelta a Berlino, che offre alcuni locali davvero trendy in cui riunirsi con gli amici ed ascoltare questo genere di musica.
Tra i nomi, segnaliamo Go to B-Flat e A-Trane, il primo con ingresso gratuito il Mercoledi, l’altro il Lunedi.

Una delle capitali che maggiormente riesce ad attrarre un pubblico giovane, non può difettare, come è ovvio, in locali alla moda e Berlino non delude neanche da questo punto di vista, essa è piena di bar e discoteche, molte delle quali, in determinati giorni e in precisi orari, prevedono un ingresso gratuito.

Poi c’è l’Arte. Visitate la zona del quartiere Mitte, ricca di Gallerie d’Arte in maggioranza ad ingresso gratuito.
Se volete assistere a spettacoli all’aperto e magari anche sgranocchiare qualche snack e sorseggiare del buon vino gratis, è possibile, solo per citare qualche nome, alla Temporare Kunsthalle e alla Daimler Art Collection.

I mercati permettono di conoscere a fondo una città.
Quelli di Berlino sono belli, suggestivi e molto vivaci.
Se volete fare qualche affare o solo curiosare tra le bancarelle, potete recarvi, solo per fare qualche nome, presso i mercati di Arconaplatz, Arminius Markthalle, Moritzplatz e Turkenmarkt.

Insomma, come potete vedere, non sempre, anzi quasi mai, occorre stanziare un grosso budget per viaggiare e tra le mete europee Berlino non solo rappresenta una delle più interessanti dal punto di vista storico ed artistico, ma anche una delle più economiche.
A Berlino è possibile visitare musei e monumenti, fare sport e passeggiare, divertirsi in locali alla moda anche gratis.
La grande città tedesca offre moltissimo sotto ogni aspetto anche ai visitatori più esigenti: appassionati d’arte, sportivi, amanti della musica e patiti del verde e della natura, possono trovare in Berlino una meta davvero affine ai propri gusti e alle proprie aspettative.

Risparmiare a Berlino è possibile.