Come Risparmiare sui Viaggi

Come Risparmiare a Parigi

In questa guida mettiamo a disposizione alcuni consigli utili su come risparmiare a Parigi.

Parigi è una delle capitali più visitate al mondo, considerata dalla maggioranza delle persone la meta più romantica da raggiungere con la propria dolce metà. Nonostante si tratti di una città magica, i costi per visitarla non sono per nulla bassi. In questo articolo, tuttavia, saranno svelati alcuni utili trucchetti per poter risparmiare senza perdere parte del divertimento.

Innanzitutto parliamo di trasporti. La rete metropolitana di Parigi è tra le più estese d’Europa e un viaggio singolo costa 1,70 euro. Ciononostante, è possibile procurarsi il blocco da 10 viaggi e pagare solamente 13,70 euro, risparmiando così 3,30 euro su 10 biglietti che, anche se sembrano molti, in realtà non lo sono, viaggiando in due, si utilizzano tranquillamente in un solo week end. Ancora, ci si può servire della carta Mobilis, ovvero dell’abbonamento giornaliero ai mezzi di trasporto: con un solo biglietto, si possono utilizzare tutti i mezzi di trasporto di Parigi nelle zone scelte. In particolare, l’abbonamento per le zone 1 e 2 costa circa 6,80 euro per un giorno, e permette di viaggiare illimitatamente. Tuttavia, a dispetto del risparmio che si può avere viaggiando in metro, sembrerebbe molto più conveniente viaggiare su due ruote, servendosi del servizio Velib e noleggiando una bici in una stazione, per poi portarla in un’altra ad un prezzo fisso giornaliero: il costo per il biglietto giornaliero è di 1,70 e a Parigi sono presenti circa ventimila bici in 1800 stazioni, ogni 300 metri. Si sconsiglia vivamente di noleggiare uno scooter perché a quanto apre sono parecchio costosi, parliamo di circa 70 euro al giorno.

Parlando ancora di trasporti, vi è la Paris Visite, una carta che permette di risparmiare il costo degli spostamenti usufruendo di tutti i trasporti nella zona che vi interessa: Metro, RER, Bus, Tram, Funicolare di Montmartre, Montmartrobus, Noctilien e treni della SNCF. La durata, la zona di validità e le tariffe sono le seguenti: per le zone da 1 a 3, il costo di un giorno è euro 9.30, per 2 giorni euro 15.20, 3 giorni euro 20.70, per 5 giorni è euro 29.90; per le zone da 1 a 6 il costo è di euro 19.60, euro 29.90, euro 41.90, euro 51.20. Per i bambini da 4 a 11 anni vi è una riduzione del 50% circa. La Paris Visite non è però accettata sul battello Vogueo che attraversa la Senna e sugli gli autobus turistici. La carta può essere acquistata presso le principali stazioni della metro.

Non dimentichiamo però che camminare è comunque è la soluzione più efficace sia per risparmiare che per ammirare e apprezzare i molteplici ed interessanti percorsi di Parigi, godendosi appieno la meravigliosa architettura del posto, in tutta calma e tranquillità. In questo modo, visitare la famosissima Torre Eiffel i centinaia di palazzi, le splendide vedute panoramiche, i parchi pubblici e i bistrot in riva al fiume non sarà un problema.

Parigi è una città d’arte e risulta essere piena di musei quali Louvre, Centre Pompidou, Quai Branly, museo d’Orsay, alcuni dei più famosi al mondo. Risulta essere possibile visitarli senza spendere una fortuna. In particolare, per vederli gratis, bisognerà andarci la prima domenica del mese quando i musei sono aperti al pubblico e non c’è necessità di pagare l’ingresso, una strategia per promuovere l’enorme patrimonio artistico francese. Inoltre, per chi ha meno di 26 anni e risiede in un paese dell’Unione Europea, i musei sono gratis addirittura tutti i giorni.

Anche sul cibo è possibile risparmiare, optando per lo più per il Quartiere Latino, a Sud della Senna e della cattedrale di Notre Dame. Difatti, ci sono decine e decine di ristoranti, che propongono offerte vantaggiose allo scopo di accaparrarsi più turisti possibili: menù a costo fisso di 15 euro, di ottima qualità. Ricordiamo anche la presenza di ristorantini etnici o fast food, che offrono cibi salutari, proteici e ad alto contenuto energetico a soli pochi euro.

Per quanto riguarda il pernottamento, anche sugli hotel si può risparmiare, magari allontanandosi dal centro della città e trovare posti più economici e meno caotici. Basta ricordare che grazie alla vasta rete metropolitana, sarà comunque possibile raggiungere il centro in pochissimo tempo. Tuttavia, con pochi euro è possibile trovare una sistemazione pulita e dignitosa anche in pieno centro, cercando un ostello, ad esempio, che dia almeno la possibilità di lavarsi e soggiornare per la notte. Posti come questi, sebbene spesso non abbiano una buona nomea, sono in grado di offrire soprattutto nelle grandi città come Parigi, delle ottime alternative agli alberghi più costosi e spesso dispongono anche di camere singole se l’idea di condividere il sonno con gli estranei non è per nulla gradita.

Come Risparmiare a Londra

In questa guida mettiamo a disposizione alcuni consigli utili su come risparmiare a Londra.

Londra è una delle mete turistiche più ambite al mondo, una città ricca di storia, arte e divertimento. Ma tutta questa bellezza non è gratis, Londra è anche considerata una delle città più care da visitare. In questo articolo sveleremo alcuni trucchetti utili per risparmiare in questo meraviglioso posto, senza nulla togliere al divertimento.

Innanzitutto, parliamo di trasporti, appena arrivati, è importante acquistare in qualsiasi biglietteria la cosiddetta Oyster card. Si tratta di una tessera individuale su cui sarà possibile caricare i titoli di viaggio e risparmiare grazie ai prezzi scontati sia sul singolo tragitto, sia sulla tariffa giornaliera. Da tenere a mente anche il Price Cap, un limite spesa massimo giornaliero oltre il quale non si pagherà nulla per viaggiare.

C’è chi prenota i classici tour nei bus privati, per risparmiare tempo e vedere le più importanti attrazioni di Londra, c’è da dire, tuttavia, che questi bus si rivelano essere parecchio costosi e risulta essere quindi consigliabile fare un giro nei tanti bus rossi di Londra, grazie ai quali si possono vedere le stesse cose, ma ad un prezzo decisamente più economico. Le tariffe dei trasporti pubblici, inoltre, sono appena appena più economiche dopo le ore 9.30 nei giorni feriali, anche nei week end. Un tipo di trasporto assolutamente da evitare nella grande Londra sono gli accattivanti black cab, i tipici taxi neri di Londra: i prezzi di questi mezzi sono spesso eccessivamente alti. Ma se vi è la necessità di prendere un taxi, ci si può affidare ai minicab che, però, non si possono fermare al volo in strada, ma bisogna prenotarli.

Ora veniamo al cibo, un aspetto assolutamente da non sottovalutare in un viaggio, a Londra si può pranzare davvero bene anche nei supermarket come Tesco, Sainsbury’s, o Marks & Spencer, dove è possibile trovare molte soluzioni per un pranzo veloce ed economico, acquistando sandwich o insalate per tutti i gusti. Il prezzo è già basso, ma diventa ancora più economico dopo l’ora di pranzo, per cui si può attendere fino alle 14.00 e mangiare un gustoso panino ad un prezzo davvero conveniente.

Per chi ama la natura e l’aria aperta, non può sottrarsi all’idea di un pic nic in uno dei tanti meravigliosi parchi di Londra. L’idea è di prendere del cibo take away in uno dei vari food market di Londra, come il Borough Market, dove vi è una grande varietà di scelta: dai piatti e prodotti tipici al pane artigianale francese e alle classiche meat pies britanniche, non dimenticando il sushi e la cucina africana. Quindi, rilassarsi e godersi il verde degli splendidi parchi londinesi come St. James’s Park o Hampstead Heath.

Anche i pub di Londra sono attrazioni da non dimenticare, una volta arrivati nella grande città, è quasi d’obbligo fermarsi in uno di questi caratteristici posti che offrono pasti tipici inglesi, una cucina semplice, appetitosa, ma sicuramente economica. Ma una volta assaggiati i vari piatti tipici del luogo, si consiglia di buttarsi sul cibo etnico: a Londra si trovano un’infinità di ristoranti e chioschi specializzati in cucine da tutto il mondo. Addirittura, si dice che proprio a Londra vi siano i ristoranti etnici migliori, soprattutto quelli indiani e asiatici. Importante è ricordare che al ristorante si ha tutto il diritto di ordinare una caraffa di tap water, ovvero di acqua di rubinetto che è gratis e naturalmente potabile. Un consiglio da non sottovalutare, visto il prezzi delle bevande.

Chi alloggia in un ostello invece, ha anche la possibilità di prepararsi da solo un buon pasto caldo, grazie alle ottime cucine. Sarà un ottimo modo per fare amicizia e scambiare idee ai fornelli.

Dopo il cibo, passiamo alle varie attrazioni di Londra. Forse non tutti sanno che i musei sono gratis: è possibile ammirare i marmi del Partenone o la stele di Rosetta senza spendere una soldo. Inclusi nella lista vi sono il British Museum, la National Portrait Gallery, il Victoria and Albert Museum, la National Gallery, il Museo di Storia Naturale, il Museo della Scienza, il Tate Modern e il Tate Britain, dove non si paga per le collezioni permanenti, ma solo per esposizioni temporanee. Persino il cambio di guardia a Buckingham Palace non costa nulla e risulta essere una cerimonia assolutamente da non perdere.

Risulta essere possibile visitare la sede del Parlamento Inglese non solo dall’esterno, ma anche dall’interno, assistendo alle discussioni dei parlamentari, e molti ignorano che vi è unHouses of Parliament Shop pieno di gadget di ogni tipo dedicati a questo tempio della democrazia.

A Londra si può assistere a molti concerti a costo zero, il National Theatre, ad esempio ospita regolarmente concerti gratuiti di ogni genere, così come la Royal Opera House dove si possono prenotare delle esibizioni gratuite in orario di pranzo, facendolo però con largo anticipo, e la National Gallery che ospita eventi di music live ogni venerdì. Per gli amanti di Shakespeare c’è un’eccellente notizia: allo Shakespeare’s Globe Theatre si può assistere a rappresentazioni teatrali, pagando solo cinque Sterline, ma restando in piedi, dove tuttavia si ha un’ottima visuale del palco.

Come Risparmiare sulle Crociere

In questa guida spieghiamo come risparmiare sulle crociere.

La crociera è diventata ormai una vacanza abituale per gli italiani, sia perché consente di visitare numerosi luoghi a prezzi relativamente contenuti, sia anche perché a bordo della nave sono offerti servizi molto allettanti a prezzi abbastanza bassi.

In realtà, sono molti i viaggiatori, che tornando da una crociera si lamentando dei costi complessivi, molti dei quali spesso imprevisti. In questa breve guida vi forniremo alcuni consigli utili per evitare il più possibile cattive sorprese.

Per prima cosa, informatevi al momento della prenotazione sulla reale convenienza tra un pacchetto all inclusive e uno con servizi essenziali, perché alla fine dei conti, spesso il primo risulta più economico. Molto dipende ovviamente da ciò che intendete fare in crociera. Fatto sta che molti partono senza tenere in considerazione che le bevande non sono incluse nel prezzo, che le foto che vi vengono scattate di continuo si pagano salatamente, che alcune attività, come le escursioni, certi ristoranti a bordo, le visite ai musei o a volte la palestra prevedono un prezzo a parte.

Chiaramente, se non è vostra intenzione usufruire di alcuno dei suddetti servizi, potrebbe risultare conveniente il pacchetto base, altrimenti sarebbe di gran lunga preferibile l’all inclusive.

Un altro aspetto a cui bisogna porre attenzione è quello dell’assicurazione. A fronte di un costo per assicurarsi relativamente basso e che consiste nella maggior parte dei casi in pochi euro, si potrebbe essere costretti a sborsarne non meno di 80 o 90 in caso di imprevisti.Se siete assicurate, potreste essere risarciti in denaro per i servizi non resi o con un’altra crociera. La vacanza, quindi, risulterebbe solo in parte rovinata.

C’è, poi, l’annosa diatriba di quando prenotare. In genere, è sempre consigliabile prenotare con largo anticipo, anche se esistono per gli spiriti più liberi opportunità spesso imperdibili con il last minute, ovvero pacchetti a basso costo per chi è disposto ad accettare di partire con un minimo preavviso, qualche giorno. Quanto alle date, è chiaro che l’alta stagione risulterà sempre più costosa della bassa stagione. Risulta essere evidente che il concetto di alta e bassa stagione dipenda dall’area in cui volete prenotare una crociera.

Nel Mediterraneo, è alta stagione da marzo a settembre e nel periodo natalizio. Nel Nord Europa, è bassa stagione praticamente fino a giugno e alta stagione solo il cuore dell’estate, in quanto il clima è abbastanza freddo per gran parte dell’anno.

Un aspetto da prendere in considerazione è che l’allegria e i servizi allettanti a bordo possono farci sfuggire di mano il controllo delle spese. Per questo, bisognerebbe evitare l’uso dei pagamenti elettronici, ossia di carta di credito e bancomat, che non ci consentono nell’immediatezza di comprendere appieno il costo che stiamo sostenendo. Meglio utilizzare il contante e fissare un budget giornaliero, magari con un minimo di flessibilità, in modo da tenere sott’occhio l’andamento dei costi.

Puoi risparmiare anche molto, se scegli una cabina più piccola, la crociera non è fatta per stare a letto, ma per usufruire dei servizi esterni, per cui risulta poco necessario spendere parecchio denaro solo per avere una cabina più grande, ma di cui godremo ben poco.

Anche per i trattamenti estetici sulla nave sarebbe preferibile pagarli all’interno di un pacchetto, anziché separatamente, una volta che vi trovate a bordo, perché si ottiene un buon risparmio. Se, poi, siete tra quanti ritengono che la crociera vada vissuta diversamente, non tenetene conto, anche se le Spa sono abbastanza allettanti per chi è alla ricerca di relax.

Molta attenzione va fatta anche ai costi delle chiamate. Spesso sono elevati, per cui bisogna informarsi sulle tariffe applicate. Tuttavia, molte compagnie stanno adottando una politica di controllo dei prezzi per questi servizi, consapevoli che ormai la quasi totalità dei passeggeri non può fare a meno di utilizzare Internet da smartphone, magari per collegarsi a Facebook o per inviare foto ad amici e parenti, spesso con Whatsapp.

Infine, le guide turistiche. Quelle legate al circuito delle crociere sono generalmente onerose, mentre esiste la possibilità di affidarsi ad associazioni ambientali e naturalistiche, che offrono lo stesso servizio, ma a prezzi notevolmente inferiori. L’unico accorgimento è di verificare che le loro offerte siano compatibili con gli orari della nostra crociera e che ci riportino alla base, una volta finita la visita o l’escursione.

Risparmiare sulle crociere risulta essere quindi possibile.

Come Risparmiare sul Carburante

In questa guida mettiamo a disposizione alcuni semplici consigli su come risparmiare sul carburante, una spesa che negli ultimi anni pesa sempre più sulle tasche degli automobilisti, molti dei quali, complice la crisi economica, sono giunti persino alla decisione di andare al lavoro con mezzi pubblici o di trovare alternative all’auto nella vita quotidiana.

Per prima cosa, cercate di tenere una guida a velocità quanto più costante possibile, evitando sia le brusche frenate, sia le repentine accelerazioni. Il discorso vale sia per chi ha il motore a diesel che a benzina. Infatti, queste variazioni di velocità costringono il motore a risposte elevate e, quindi, a iniettare maggiore carburante. Pertanto, anche se consapevoli che una guida più sportiva può essere più divertente, se ne sconsiglia l’uso per ragioni economiche.

Moderare la velocità non è solo importante per la vostra sicurezza su strada, ma anche per risparmiare carburante. Infatti, oltre a stabilizzare la velocità, dovreste anche abbassarla per ottenere consumi più efficienti, in quanto all’aumentare di essa, cresce anche la resistenza aerodinamica, con la conseguenza che servirà più carburante per fare il medesimo tratto di strada. Esempio, se siete in autostrada, invece che guidare a 130 chilometri all’ora, potreste andare anche a 100 e risparmiare.

Se siete in sosta o in fila senza scorrere, vi conviene spegnere il motore, specie se dovete stare fermi per almeno un minuto. Si risparmia carburante al di sopra di tale durata della sosta.

Utilizzare il climatizzatore all’interno dell’abitacolo con moderazione, perché la sua attivazione richiede un consumo extra di carburante. Pertanto, una volta raggiunta la temperatura desiderata, si consiglia di spegnerlo. Allo stesso tempo, evitate il più possibile di guidare con i finestrini aperti, perché l’ingresso di aria aumenta la resistenza aerodinamica e, quindi, fa crescere il consumo richiesto di carburante.

Fate controllare con regolarità la pressione dei pneumatici, perché quando sono sgonfi, l’attrito con l’asfalto è maggiore e ciò accresce i consumi di carburante. Dunque, ruote mai sgonfie.

Mantenere il motore su regimi medio bassi, mai alti. Quindi, meglio inserire una marcia più alta, invece che accelerare con una più bassa. In questo caso, infatti, l’efficienza del motor e diminuisce, ossia aumentano i consumi di carburante.

Evitare di sovraccaricare l’automobile, perché durante la frenata viene chiesto uno sforzo maggiore e ciò contribuisce ad aumentare i consumi. Per cui sarebbe opportuno liberarsi di tutti pesi inutili, specie se si deve compiere un tratto di strada che richiede diverse frenate. A velocità costante, invece, il sovraccarico non varia di molto i consumi.

Comprare un’auto a motore ibrido potrebbe essere una soluzione strutturale al problema dei consumi. Esso aziona, infatti, durante le frenate il motore elettrico, trasformando l’energia cinetica in elettricità, che verrà così consumata insieme al carburante.

Infine, potrebbe sembrare quasi provocatorio, ma il metodo migliore per risparmiare carburante è di non utilizzare l’auto, tranne che non sia strettamente necessario. Ci sono diverse alternative, quali i mezzi pubblici come autobus, tram, treni, metropolitana, la bici o spesso è noto come noi italiani utilizziamo un mezzo anche per muoverci per distanze relativamente brevi e che potrebbero essere coperte anche a piedi. Dunque, meno auto e più mezzi alternativi, a partire dalla bici.

Oltre al diverso utilizzo dell’auto, è importante ai fini del risparmio anche una scelta più consapevole della stazione di servizio presso cui fare rifornimento. Sarebbe opportuno non fare benzina presso il primo distributore che si incontra per strada, ma verificare nel tempo quale sia quello più conveniente per le proprie esigenze. A tale proposito, si consiglia di avvalersi sempre della modalità self service, perché si risparmia generalmente di almeno cinque centesimi al litro, rispetto al caso in cui sia il benzinaio a rifornirvi.

Attenti anche alle variazioni del prezzo del carburante nel tempo. Se si registra un trend crescente dei prezzi, allora sarebbe conveniente approfittarne per fare il pieno, visto che nei giorni seguenti si rischia di dovere pagare qualcosa di più per ottenere la stessa quantità di carburante. Viceversa, se si ha un trend decrescente, si potrebbe tentare di aspettare qualche giorno prima di fare rifornimento.

Negli ultimi anni sono sorte in tutta Italia le cosiddette pompe bianche, che sono stazioni di servizio non appartenenti alle note compagnie con marchio famoso e che scontano di solito il prezzo anche di diversi centesimi, rispetto a quelli praticati dalla concorrenza.

In genere, tali distributori si trovano in zone meno trafficate della città, per cui converrebbe farsi un giro oltre le zone  più centrali per verificarne la presenza. In alternativa, si può effettuare una breve ricerca in rete..

Come Risparmiare sugli Hotel

Quando si va in vacanza, l’albergo rappresenta insieme al volo la maggiore voce di spesa. Per questo è importante capire se e come è possibile risparmiare con le prenotazioni degli hotel. Per fortuna è così. Si può risparmiare, a patto di dimenticarsi di fare affidamento alle agenzie di viaggio, perché chiaramente il prezzo finale risulterà comprensivo del costo di intermediazione dell’agente, per cui è sicuramente più alto di quello che si sconterebbe con una prenotazione diretta. Ma, attenzione, non va bene nemmeno prenotare per telefono o via email. Da anni, infatti, gli alberghi sono online e sono quasi tutti registrati negli appositi siti, come booking.com e venere.it, che dopo la registrazione consentono all’utente di effettuare la prenotazione a prezzi molto scontati, dato che permettono il raggiungimento a una platea enorme di potenziali clienti, attraverso pochi click del mouse. In sostanza, gli hotel si accontentano di praticare tariffe più basse, ma consapevoli che online e aderendo a questi siti potranno fare affidamento su volumi di clientela notevoli.

Su questi siti vi verrà chiesto di indicare, oltre al nominativo, anche il numero della propria carta di credito. Attenzione, però, perché ciò non serve per il pagamento, che avverrà all’albergo all’atto dell’ingresso, bensì serve da garanzia per il caso in cui non ci si presenti all’hotel, dopo avere prenotato, oppure se si va via senza avere pagato.

Il servizio fornito da questi, come altri siti di prenotazione online, risulta certamente migliore di quello che potrebbe darvi la migliore agenzia di viaggio, in quanto avrete la possibilità di verificare con le foto il tipo di camere, la sua esatta ubicazione e si possono anche leggere i commenti dei clienti che già vi hanno pernottato, cosa importantissima nel mondo del web.

Inoltre, sono possibili diverse combinazioni di tariffe, a seconda delle esigenze, mentre contrariamente a quanto spesso si è portati a credere, capita che per le prenotazioni last minute si possono strappare prezzi di tutto vantaggio, se l’hotel dispone di camere libere a pochi giorni dalla data prescelta. In sostanza, pur di fare il pieno, l’albergo cercherà di abbassare le tariffe, così da elevare le prenotazioni.

Questi siti consentono spesso una comparazione immediata tra i prezzi praticati da alberghi diversi e ubicati nella medesima zona, magari nel raggio di un certo numero di chilometri, impostato da noi. Chiaramente, la comparazione avverrà per soluzioni omologhe.

Sempre su questi siti si trovano informazioni utili sui collegamenti tra l’hotel e il resto della città che si è scelto di visitare, come i mezzi pubblici disponibili e i rispettivi orari, nonché la distanza dai siti più importanti eventualmente presso cui recarsi.

La rete ti consente, quindi, di approfittare della flessibilità offerta dagli hotel, ma allo stesso tempo sarebbe preferibile averne di propria. Se si è un cliente disposto a accettare una minore qualità, pur di ottenere la massima convenienza, si potranno ottenere prenotazioni convenienti. Certo, il discorso cambia se si è inclini solamente a prenotare alberghi a 5 stelle e non si è disposti a cedere sulla qualità. In questi casi, pur essendo comunque possibili soluzioni vantaggiose, queste non saranno mai stupefacenti, ma nei limiti.

In realtà, ci sarebbero anche altri modi per risparmiare sull’hotel. Uno di questi sarebbe di non andarci. Potrebbe sembrare uno scherzo, ma non è così. Oggi come oggi, gli alberghi non sono l’unica soluzione disponibile per chi voglia spostarsi. Esistono vari siti online, anche in Italia, che consentono alle persone di scambiarsi casa per alcuni giorni o periodi dell’anno. Esempio, voglio passare ile vacanze a New York, ma non vorrei spendere troppo per l’albergo. Vado su uno dei siti dedicati e verifico che vi siano persone disponibili a concederci la loro casa, in cambio della nostra per gli stessi giorni. Ovviamente, dovremmo trovare persone che vogliano trascorrere le vacanze proprio nella città in cui abitiamo e dalla quale vorremmo andare via per lo specifico periodo. Dunque, praticamente a costo zero si ha la possibilità di andare in vacanza, pagandosi solamente il viaggio.

Oltre a queste soluzioni, è chiaro che un hotel tende a costare di più nei periodi di alta stagione mentre il costo precipita nel resto dell’anno. Nel caso dell’Italia, ciò significa che tariffe convenienti si potranno ottenere tra la fine di settembre e la metà di dicembre e dalla metà di gennaio fino a marzo. All’estero dipenderà molto dalle specificità climatiche e culturali, per cui è improbabile che in Svezia, per fare un esempio, gli alberghi costino parecchio nel mese di giugno o che in Giappone si abbiano picchi di prezzi nei periodi corrispondenti alle nostre festività.

Infine, ai giorni nostri è possibile scaricare apposite applicazioni, che segnalano all’utente la disponibilità di camere rientranti in una certa fascia di prezzo o in una determinata zona, oltre che ad informare tempestivamente delle offerte.