Come Risparmiare Acqua in Casa

In questa guida spieghiamo come risparmiare acqua in casa in modo semplice e veloce.

L’acqua è un bene prezioso, ma è forse uno dei più sprecati al mondo, segno che molti individui non ne comprendano appieno il suo valore. Forse non sapevate, per esempio, che noi italiani siamo i maggiori consumatori domestici di acqua procapite al mondo, dopo gli USA. Dati, che dimostrano le cattive abitudini di molte famiglie nel nostro paese.

Ecco, quindi, una guida pratica, su come risparmiare acqua presso la propria abitazione. Un modo per contribuire a non sprecare un bene così importante per l’umanità, ma anche di risparmiare qualche soldo in bolletta.

Per prima cosa, accertatevi che i rubinetti e le tubature non perdano. Il gocciolio costante di una fontana può farci sprecare fino a 20 litri al giorno, ossia circa 7300 litri all’anno. Per verificare se le tubature perdono potrebbe essere utilizzato un facile espediente. Controllare il contatore dell’acqua prima di andare a dormire. Qualora non sia utilizzata acqua nel corso della notte, verificare sempre sul contatore quale sia la lettura della mattina seguente. Se risulterà aumentata, è chiaro che c’è una perdita. A questo punto, vi consigliamo di chiamare un idraulico e di procedere periodicamente alla manutenzione dell’impianto idrico.

Utilizzare il WC per l’uso per il quale è nato. Evitiamo di renderlo una pattumiera, magari per buttarci qualche fazzoletto o il mozzicone di sigaretta. Il getto d’acqua necessario per risciacquare il WC dopo i nostri bisogni fisiologici deve essere dosato. Oggi esistono cassette da 5 litri, che possono essere azionate quando basta poca acqua per pulire il water. Inutile l’utilizzo di una cassetta da 10 o più litri, per esempio, quando ne occorre magari la metà. Se abbiamo una cassetta grande, possiamo regolare il consumo con l’inserimento nel serbatoio di una bottiglia di plastica e piena di acqua con un sassolino al suo interno. Ciò limiterà lo sciacquone automaticamente, erogando minore acqua.

Preferiamo la doccia al bagno. Il riempimento di una vasca richiede molta più acqua di quanto ne serva per farsi una doccia. Pertanto, cerchiamo di limitare l’uso del bagno al minimo possibile, così come evitiamo di tenere il getto d’acqua attivo, quando ci insaponiamo sotto la doccia o ci facciamo lo shampoo. Ogni minuto si sprecherebbero dai 5 ai 10 litri di acqua. Non ultimo, fare docce brevi. Sostare a lungo sotto la doccia non è sinonimo di maggiore pulizia, ma certamente lo è di spreco.

Bisognerebbe anche installare i rubinetti areati, come anche per la doccia, che mescolano aria con acqua, potenziando il getto, ma riducendo il consumo di acqua.  L’uso dei miscelatori d’aria nei rubinetti e nelle docce permette infatti di ridurre il consumo d’acqua senza bisogno di modificare le proprie abitudini. Si tratta di un’aggiunta al proprio rubinetto che permette di miscelare l’acqua in uscita con l’aria. Chi utilizza il getto d’acqua non nota nessuna differenza ma il consumo di acqua è molto inferiore, si può arrivare anche alla metà.

Evitare di lasciare il rubinetto aperto quando ci si lava i denti o ci si fa la barba. In questo caso, bisognerebbe evitare di aprire il rubinetto ogni volta che dobbiamo passare il rasoio sotto l’acqua per sciacquarlo, dovendosi preferire il riempimento di una bacinella, nella quale sciacqueremo il rasoio all’occorrenza.

Anche per lavarsi le mani è inutile tenere sempre aperta l’acqua. Il consiglio è quello di aprire il rubinetto una prima volta per bagnare le mani e il sapone, poi richiuderlo. Dopo che le mani sono state insaponate, per circa due minuti, è possibile riaprire l’acqua per risciacquarle.

In generale, il risparmio anche energetico può derivare anche dall’acquisto di elettrodomestici di classe alta, preferibilmente AA++. Il problema per molte famiglie è che il loro costo di acquisto è più elevato di quello di elettrodomestici di classe inferiore, ma con il tempo ne vale la pena. Infatti, ciò che spendiamo di più all’inizio è meno di quanto consumeremo nell’arco della vita dell’elettrodomestico, in termini di energia e di acqua.

A tale proposito, si consiglia di utilizzare la lavatrice e la lavastoviglie solo a pieno carico e durante le ore serali. Quando si hanno poche stoviglie da lavare, sarebbe preferibile farlo a mano. Anche in questo caso si possono utilizzare alcuni accorgimenti per evitare gli sprechi, come quello di non lavare ogni piatto o bicchiere o posata uno a uno sotto l’acqua corrente, ma di riempire il lavello, in modo da risparmiare il consumo di acqua e di ottenere ugualmente stoviglie pulite.

Quanto alla lavatrice, se avete la possibilità di regolare la durata del lavaggio, evitate di puntare su tempi lunghi. Spesso è sufficiente anche solo trenta minuti, così come non serve impostare su temperature alte, che hanno il solo effetto di aumentare il consumo di energia.

Quando lavate la verdura, non fatelo sotto il rubinetto aperto, ma riempite una ciotola o il lavabo e metteteci dentro bicarbonato, una soluzione ottimale per la pulizia e l’eliminazione dei germi.

In estate, quando il palato richiede acqua più fresca, sarebbe opportuno riempire una bottiglia e metterla in frigo. Tale soluzione sarà preferibile a quella di fare scorrere per svariati secondi il rubinetto, prima di riempire il bicchiere, per avere acqua fresca.

Infine, quando le tubature si trovano all’esterno e sono esposte alla luce del sole, l’acqua arriva già semi calda al rubinetto e questo consentirebbe spesso di risparmiare i consumi. Tuttavia, ciò potrebbe comportare anche problemi, perché nel tentativo di ottenere acqua fresca, si pensi al periodo estivo, si potrebbe impiegare più tempo nel fare scorrere l’acqua, prima di riceverla alla temperatura desiderata, aumentando così i consumi.

Per chi ha un giardino, è importante sapere che le canne dell’acqua collegate al rubinetto erogano circa nove litri al minuti.
Per inaffiare le piante o il prato, non è necessario utilizzare l’acqua potabile.
Il consiglio è quello di creare delle riserve di acqua piovana, da utilizzare per attività come innaffiare le piante.
Non solo, è anche possibile riutilizzare acqua, come quella per la cottura della pasta, che solitamente viene buttata.

Risparmiare acqua in casa è possibile, il consiglio è quello di seguire i suggerimenti che abbiamo proposto in questa guida che risultano essere molto semplici.