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Come Risparmiare sul Bilancio Familiare

Prima di tutto, per iniziare a risparmiare sulle spese della famiglia, bisogna tenere un bilancio familiare. Annotare ogni spesa su di un quaderno è già un piccolo passo verso il risparmio. Scrivendo ogni piccola spesa inizieremo a riflettere su come tagliare alcune spese superflue allo scopo di risparmiare ancora di più. È importante essere sempre onesti nello scrivere le spese.

Riscaldamento

Durante la giornata non è necessario tenere la finestra aperta, per arieggiare una stanza è sufficiente aprire la finestra 2 o 3 volte al giorno.
Durante la notte abbassare completamente la tapparella per mantenere il calore all’interno della stanza; grazie a quest’accorgimento è possibile preservare il 30% in più di calore.
Non è necessario tenere alta la temperatura di tutta la casa: per le stanze più usate è sufficiente una temperatura di 20°C, mentre nelle anticamere bastano 15°C.
Mai coprire i termosifoni con tende o mobili poiché questo ostacolerebbe la diffusione del calore all’interno della stanza.
Quando dal termosifone provengono continui rumori, allora è arrivato il momento di sfiatarli, in caso contrario l’efficienza ne risentirebbe.
Le tubature che attraversano la cantina devono essere ben isolate per evitare che il calore si disperda nel tragitto verso la casa.
La pompa di calore è un dispositivo che permette all’acqua calda di attraversare le tubature; a pieno regime consuma circa 500 kWh ma è sufficiente metà di questa potenza per distribuire l’acqua in tutta casa. Inoltre durante la stagione estiva non è necessario che rimanga accesa.
Quando si esce di casa è consigliato abbassare la temperatura di 4°C, riducendo in tal modo il costo della bolletta del 10% circa.

Auto

Per risparmiare più benzina possibile è utile innestare la quarta marcia già ad una velocità di 40 km/h; il motore non corre nessun rischio e non si rovina.
Non spingere troppo sull’acceleratore, è solo uno spreco di benzina; inoltre non schiacciare inutilmente il freno. In questo modo potrete risparmiare fino al 5% di benzina.
Non accendere il riscaldamento se non è strettamente necessario poiché il suo funzionamento consuma molta benzina.
Se dovete rimanere fermi per un tempo maggiore ai 30 sec. Conviene spegnere il motore.
Controllare sempre la pressione delle ruote: un minore attrito della gomma equivale ad un minor consumo.
Il portabagagli deve sempre essere ordinato e libero da pesi inutili; può anche essere utile rimuovere ogni zavorra non necessaria, come il portapacchi.
Il modo migliore per risparmiare sulla benzina è organizzarsi in gruppi e prendere la macchina a turno.
Se possibile, installare il GPL sulla vostra macchina. Oltre ad esserci tutta una serie di incentivi, il costo dell’operazione è ampiamente ammortizzato dal risparmio sul carburante: fino al 50%!
Quando si decide di acquistare una macchina nuova, è sempre meglio controllare i consumi in città.
Al momento di rinnovare l’assicurazione della vostra macchina è consigliato cercare altre tariffe più vantaggiose, a volte la differenza tra i vari premi delle assicurazioni può arrivare al 400%.

Telefono

Cellulari
Al momento dell’acquisto di un nuovo cellulare, controllare che non esistano abbonamenti più adatti alle nostre esigenze. Nel caso di chiamate sporadiche e corte, è possibile non sottoscrivere nessun abbonamento e usare la tariffa base; è buona regola chiamare durante la sera, poiché di giorno le tariffe sono più care.
Telefono
Quando dobbiamo fare una chiamata interurbana è semplice risparmiare digitando prima del numero telefonico il prefisso di un gestore telefonico diverso da Telecom.
Fax
Non è necessario possedere un vero e proprio fax poiché molti provider di casella elettronica offrono anche un servizio di fax su internet, con apposito numero.
Internet
Prima di sottoscrivere un abbonamento è sempre meglio fare una piccola ricerca su ogni singolo provider internet e sulle tariffe che offrono; solo dopo aver confrontato le varie scelte è possibile scegliere quella migliore a soddisfare le nostre esigenze.

Corrente elettrica

Posizionare sempre il frigorifero lontano dal forno e dai fornelli e non è necessario impostare il frigorifero perché funzioni alla massima potenza; inoltre bisogna sempre scongelare il freezer, questo permette di risparmiare energia ed aumentare l’efficienza del freezer. Quando si parte per una lunga vacanza è sempre meglio svuotare il frigo e staccare la presa di corrente.
I boiler per l’acqua calda sono un vero buco nero energetico. Spegnere sempre il boiler quando si parte per una vacanza e abbassare la temperatura di una decina di gradi.
Nel caso la vostra casa sia provvista di fornelli elettrici, ricordare di spegnerli prima della fine della cottura: infatti un fornello elettrico, al contrario di un fornello tradizionale, mantiene buona parte del calore per un lungo periodo dopo essere stato spento; questo calore può essere usato per completare la cottura dei cibi.
Nel caso le nostre luci siano attivate da sensore di movimento, impostarle in modo tale che rimangano accese per pochi secondi; non è desiderabile che il nostro animale domestico attraversi la stanza e che la luce rimanga accesa per 10 minuti a causa di questo;
Per risparmiare sulla bolletta elettrica può essere conveniente cambiare le nostre lampadine a 75 Watt con delle lampadine a risparmio energetico da 15 Watt. Oltre a garantire un risparmio di 66 euro l’anno, le lampadine a risparmio energetico durano fino a 8 volte di più rispetto alle normali lampadine.
Se in casa sono installate delle lampadine alogene, ricordasi di spegnerle quando si esce dalla stanza. Il trasformatore di una lampadina alogena consuma il 10% in più rispetto a quello di una lampadina normale;
Può sembrare strano, ma il LED di standby dei dispositivi domestici possono essere un vero e proprio spreco di corrente. Quando non si è in casa, staccare la corrente ad ogni dispositivo elettronico così che neanche gli alimentatori possano consumare energia non necessaria. Quest’accorgimento permette di risparmiare fino a 105 euro l’anno.
Quando il vostro bucato presenta poche macchie, è possibile usare il lavaggio con programma ecologico della vostra lavatrice; otterrete lo stesso risultato ma risparmiando sulla bolletta.
Evitare l’utilizzo, se possibile, di asciugatrice o stendino elettrico per asciugare il bucato.
Quando è il momento di cambiare la vostra lavatrice o lavastoviglie è sempre meglio scegliere un modello che permetta di ottenere un buon risparmio energetico: il costo aggiuntivo sarà ampiamente ammortizzato nel tempo.

Come Risparmiare sulla Legna per Stufe e Caminetti

La legna da ardere nella stufa o nel caminetto di casa può essere procurata presso le apposite società specializzate nella rivendita o direttamente dalle aziende agricole che smaltiscono in modo autorizzato le biomasse. In entrambi i casi la legna è venduta a peso (quintale). Acquistando la legna direttamente alla fonte permette di strappare prezzi più bassi, vanno comunque messi in conto alcuni problemi, la legna è venduta grezza e per grandi quantità. Dai rivenditori può invece essere acquistata in piccole quantità ed è generalmente già lavorata e pronta per essere usata nel caminetto.

Costo del trasporto della legna
Nella scelta del fornitore va messo in conto il costo di trasporto della legna. Molti fornitori di legna sono disposti ad offrire il trasporto a domicilio incluso nel prezzo. Quasi mai questo avviene se ci si rivolge direttamente al produttore. E’ sempre consigliabile chiedere se il servizio di trasporto della legna è incluso del prezzo prima di procedere all’acquisto. Se non siete attrezzati al trasporto della legna il costo del trasporto può influire notevolmente sulla convenienza o meno del prezzo di vendita.

Evitare la legna umida
Prima di procedere all’acquisto è opportuno controllare che la legna non sia umida. La legna bagnata è molto più pesante della legna secca, pertanto rischiate di pagare un prezzo molto più alto rispetto a quello che pensate. In questi casi è opportuno far presente il problema al rivenditore ed eventualmente strappare un adeguato sconto sul prezzo di vendita della legna bagnata o molto umida.

Acquistare la legna in primavera
Risulta essere preferibile acquistare la legna in primavera e lasciarla stagionare durante l’estate in un luogo fresco ma non umido, al riparo dal sole. In questo modo avete più tempo per cercare il rivenditore con il prezzo di vendita più basso. Anche in caso di acquisto di legna umida avete tutta l’estate davanti per farla stagionare e seccare.

La legna grezza costa meno
Quanto più la legna è lavorata e tagliata in piccoli ciocchi, tanto maggiore sarà il suo prezzo finale di vendita. E’ normale che sia così. Nel prezzo di vendita finale è incluso il valore aggiunto delle operazioni di preparazione, di lavorazione e di taglio. Acquistando la legna grezza si può risparmiare notevolmente sul prezzo di acquisto. Va tuttavia messo in conto di fare da sé gran parte del lavoro. Come ad esempio quello di sfrondare e sgrossare la legna, segandola in piccoli pezzi di legno a misura della propria stufa o del proprio caminetto. Nelle operazioni è necessario indossare guanti pesanti e occhiali protettivi per proteggersi dalle schegge. I ciocchi devono essere preparati in dimensioni del diametro di 10 centimetri, in modo da rendere più rapida la loro stagionatura. Le operazioni di taglio con un accetta o di segatura vanno effettuate su una base solida. Da evitare il terreno che, oltre ad essere poco pratico per tagliare la legna, ha l’handicap di assorbire gran parte dell’energia del colpo. E’ un lavoro che richiede molta esperienza e professionalità. Se siete a zero sull’argomento evitate di farlo senza una guida accanto. Gli strumenti di taglio possono essere anche molto pericolosi in mani inesperte.

Attenzione al fai da te
Il taglio della legna è regolamentato dalla legge ed il fai da te non autorizzato nella raccolta e nel taglio è passibile di severe sanzioni. Nel momento in cui si acquista un carico di legna è anche necessario verificare la sua origine. Gli scarti di lavorazione delle attività industriali o artigianali sono soggetti ad apposite procedure di scarico anti-inquinamento. Acquistare la legna a scatola chiusa da soggetti non autorizzati costa meno ma espone anche al rischio di acquistare legna semi lavorata, inquinante o non adatta alla combustione in casa, mettendo a grave rischio l’ambiente interno. Inoltre i pezzi possono essere grandi e richiedere l’utilizzo di uno spaccalegna manuale per essere ridotti in parti piccole, attrezzo che non tutti hanno in casa. Risulta essere quindi buona norma verificare l’origine della legna e accertarsi che il fornitore sia effettivamente autorizzato alla rivendita.

Come Risparmiare Acqua nell’Orto

In questa guida spieghiamo come risparmiare acqua nell’orto.

Il rispetto per l’ambiente dovrebbe essere una priorità per ciascuno di noi, ogni persona può fare tanto per migliorare le condizioni e per non danneggiarle.
Avere un orto è certamente un’ottima idea da realizzare se se ne ha la possibilità, in quanto permette di avere sempre a disposizione frutta e verdura biologiche, coltivate da noi.

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Ma l’orto richiede, come è ovvio, tante attenzioni, tra cui un’irrigazione organizzata e continua, soprattutto nei mesi estivi, quando i vegetali necessitano di maggiore nutrimento.
Le alte temperature estive fanno in modo che l’acqua traspiri velocemente, il che non solo va poi ad influire sulle bollette, che diventano decisamente più salate, ma fa consumare troppa acqua, un bene preziosissimo che mai, per nessuna ragione, si deve sprecare.

Con qualche accortezza l’acqua per l’irrigazione si può risparmiare, noi vi diciamo come.
Come prima cosa, se l’orto non lo avete ancora ma lo state progettando, sappiate che questa è proprio la fase ideale per mettere a punto alcuni accorgimenti che vi permetteranno in seguito grossi risparmi.
Per iniziare valutate con attenzione la permeabilità del terreno, così da vedere se non sia possibile attuare un sistema di raccolta e smaltimento dell’acqua piovana, dopo piantate gli ortaggi a zona, visto che ciò consente di garantire maggiore umidità e meno evaporazione.
Sempre in fase di realizzazione dell’orto, potete installare un impianto automatico di irrigazione, ad esempio quella di tipo goccia a goccia, che rilascia solo l’acqua che occorre proprio in prossimità delle radici.
A farlo ci vuole poco o nulla, sia in termini di lavoro e tempo che di denaro, dopo aver acquistato il materiale necessario, sotterratelo alla giusta profondità, segnalate il tubo perdigoccia, collegate l’acqua al tubo perdigoccia sotterraneo, irrigate con lentezza, chiudete e infine staccate.

Vediamo cosa deve fare invece per risparmiare acqua chi un orto ce l’ha già.
Si può adottare qualche buona soluzione anche in questo caso.
Bagnate sempre e solo quando serve, al mattino presto o alla sera, infatti durante le ore centrali della giornata l’evaporazione, e quindi la dispersione, sono maggiori, con poca acqua e lentamente, in modo tale che il terreno abbia la possibilità di assorbire bene l’acqua, senza farla scivolare o ristagnare.
Non occorre usare litri e litri di acqua per annaffiare, le piante trarranno solo il nutrimento necessario e l’acqua andrà semplicemente e colpevolmente sprecata senza che sia servita a niente.

Un ottimo metodo per garantire al raccolto il giusto grado di umidità è la pacciamatura, cioè la copertura del terreno per renderlo ombreggiato, così la terra trattiene l’acqua e le erbe infestanti crescono con molta meno rapidità.
Per realizzarla potete utilizzare teli in plastica o in materiale ecologico, spinaci, ghiaia, paglia, erba secca non a seme, vecchi stracci, fogli di giornale.
La pacciamatura diminuisce inoltre il rischio di bruciature sulle parti aeree delle piante (compresi i frutti) e limitano le malattie fungine, quindi i prodotti che si ottengono risultano più puliti e sani.

L’irrigazione per scorrimento laterale potrebbe rappresentare un’altra buona opzione.
Essa consiste in pratica nel creare canaline fra due file di piante in cui l’acqua ristagna e resta in prossimità delle piante stesse.

Se hai la fortuna di avere l’orto vicino a un canale, si può provare a prelevare l’acqua da qui.
Ricordate di collocare molto humus nel terreno di coltivazione, poiché esso rallenta la dispersione dell’acqua.
Se avete l’orto in terrazza, quando annaffiate i vasi di fiori lasciateli sgocciolare nel terreno, così neppure questa acqua verrà minimamente sprecata.

Un altro modo per risparmiare acqua consiste nell’utilizzare quella in cui si sono fatte bollire le verdure e quella piovana.
Per raccogliere questa potete usare dei semplici secchi oppure le pompe a elettricità.
Tenete l’orto il più possibile pulito da piante infestanti, in quanto esse rubano nutrimento alle piante di valore e, ovviamente, l’acqua.

Se le piante sono in vaso, se ne possono utilizzare due, mettendone uno nell’altro e, fra di essi, uno strato di argilla espansa, che aiuterà a mantenere il giusto livello di umidità, indispensabile per una crescita rigogliosa.
Insomma, anche a orto che fatto, le soluzioni per consumare meno acqua non mancano e risulta essere importante, per l’ambiente e il portafoglio, metterle correttamente in pratica.

L’acqua è un bene insostituibile e va pertanto usata solo quando necessario, senza inutili e dannosissimi sprechi.
Si stima che, senza le dovute precauzioni, in breve tempo quella della mancanza d’acqua potrebbe diventare un’emergenza mondiale: ricordiamocelo sempre e contribuiamo, nel nostro piccolo, al pianeta.

Ognuno di noi, in certi casi, è giustamente chiamato a fare la sua parte e a non tirarsi indietro davanti alle responsabilità.

Come Risparmiare a Copenhagen

In questa guida spieghiamo come risparmiare a Copenhagen.

Si tratta di una delle più belle città in Europa e forse vorreste visitarla.
Magari ci state pensando da tanto ma vi frena la paura di dovere spendere troppo, come in effetti sempre più spesso accade, in questo periodo di forte crisi economica, a tante persone, compresi coloro che prima potevano essere considerati dei viaggiatori incalliti.

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Non bisogna rinunciare, perché è possibile viaggiare senza spendere una fortuna.
Per visitare Copenhagen, una delle capitali più interessanti del Vecchio Continente, bastano tre giorni in economia .
I consigli giusti a prova di risparmio ve li diamo noi, continuate a leggere e poi partite.

La capitale danese è una città piuttosto tranquilla ma al tempo stesso divertente, colorata e ricca di attrattive, approfittate di un fine settimana per staccare la spina dalla solita quotidianità di casa e lavoro e visitate questo luogo fiabesco e dall’atmosfera incantata.

Innanzitutto, qualsiasi sia il tipo di viaggio intrapreso e la meta scelta, la prima cosa a cui pensare è l’hotel.
Sceglierlo e prenotarlo su internet non è solo comodissimo ma consente anche di risparmiare grazie alle imperdibili offerte speciali che la rete propone in tutti i periodi dell’anno.
Cercate di scegliere un albergo che si trovi il più vicino possibile al centro, perché in questo modo non vi sarà affatto difficile spostarvi per visitare il centro di Copenaghen a piedi o in bicicletta. La bici, in particolare, rappresenta un’ottima soluzione visto che la città è molto adatta per questo mezzo di trasporto, con un numero elevato di piste ciclabili. Per dettagli su come noleggiare la bici giusta è possibile vedere questa guida sul sito Ilciclismo.com.
Se non conosci affatto la città, puoi aiutarti con Google Maps, uno strumento preziosissimo per i viaggiatori di tutto il mondo.

Cerchiamo di capire cosa vedere a Copenaghen.
In fondo, un viaggio, per breve che sia, serve proprio a conoscere il più possibile destinazioni prima misteriose.
Un consiglio che ti eviterà di perdere tempo prezioso aiutandoti a andare dritto alla meta, scriviti su un foglio l’itinerario che intendi vedere, con le attrazioni cittadine che più ti interessano, così farai prima a recarti presso di esse.

In sintesi, segnaliamo cosa vedere a Copenaghen in un tempo ridottissimo di soli due giorni.
Un breve elenco dei posti che proprio non puoi perderti te lo forniamo noi di seguito.
Nyhavn, il porto turistico della città, caratterizzato dalle belle casette colorate e dai suggestivi locali che lo animano. Amalienborg, il bellissimo Palazzo Reale di Copenaghen.
Ovviamente non puoi perderti la celeberrima Sirenetta, il più famoso monumento cittadino.
Anche i musei sono numerosi ed interessanti; fra di essi segnaliamo il Museo Nazionale e la Pinacoteca Nazionale.
Un intero giorno poi, varrebbe la pena dedicarlo a visitare località nei dintorni di Copenaghen, belle sia dal punto di vista storico, artistico e culturale che paesaggistico e naturale.
Merita sicuramente una visita anche il pittoresco quartiere hippie della capitale danese, divertente e allegro ma in cui è rigorosamente vietato, non dimenticarlo, scattare fotografie.

Insomma, anche in tempi di crisi economica e in mancanza di grandi risorse, concedersi un bel viaggio è tutt’altro che difficile, basta organizzarsi bene e per tempo.
Copenaghen in particolare, non è grandissima e le sue principali attrattive sono relativamente vicine, un vantaggio in più per chi ha poco tempo a disposizione per soggiornarvi.

Con un budget limitato e pochissimi giorni a disposizione, vivere il meglio che Copenaghen possa offrire al visitatore è un lusso assolutamente possibile, che sarebbe un peccato non concedersi da soli, con la famiglia, in coppia o con gli amici.

Come Risparmiare a Firenze

In questa guida mettiamo a disposizione alcuni consigli utili su come risparmiare a Firenze.

Non si può non conoscere Firenze, il capoluogo della Toscana è indubbiamente una delle città più belle del mondo.
La crisi economica che stiamo attraversando ci sta costringendo a ridurre alcune attività, compreso viaggiare, ma Firenze si può visitare al meglio anche senza mettere in conto un budget elevato.

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Come  prima cosa, Firenze è una città relativamente piccola le cui infinite bellezze architettoniche, storiche e artistiche sono concentrate in pochi chilometri, e poi, se si è interessati anche allo shopping, non ci sono solo le costosissime boutique grandi firme, ma anche molte altre possibilità interessanti.
Se siete patiti di centri outlet, Barberino Designer Outlet lo trovate proprio poco fuori la città, in direzione nord.
Il centro, è chiuso il Lunedi, comprende oltre 100 negozi di vario genere, abbigliamento, calzature, pelletteria, articoli per la casa, che propongono articoli scontati dal 30% al 70% sulle collezioni degli anni passati.
Inoltre il centro, come è ovvio, è pieno di bellissimi punti di ristoro per una pausa relax interessante e divertente.

The Mall, un altro outlet situato in zona Reggello, offre a prezzi scontati le grandi firme, anche se fortemente ribassati, trattandosi di marchi prestigiosi, i costi restano piuttosto elevati, ma in caso cerchiate un abito o un accessorio da sfoggiare in una occasione importante, è il posto che fa per voi.

Se vi piacciono i mercatini di scambio merci, a Dituttodipiù, Via dei Vanni 56, potete portare oggetti che non vi piacciono o servono più, vestiti, libri, giocattoli, pezzi di arredamento, e lasciarli in conto vendita; una volta venduto l’oggetto, potrete ricevere il pagamento pattuito pagando voi stessi una provvigione.
Allo stesso modo potete anche acquistare merce portata da altre persone, con fortuna, potete trovare occasioni davvero stupefacenti.

Il più grande mercato all’aperto di Firenze è quello di San Lorenzo, vi si trova di tutto, dall’abbigliamento alla pelletteria, dai souvenir della città a accessori di ogni genere.
Con l’esclusione di Domenica e Lunedi, il mercato è aperto ogni giorno dalle 9.00 alle 19.00.

Passiamo ai trasporti. Il costo del biglietto per una sola corsa è di 1,20 euro, quello giornaliero costa 5 euro e quello utilizzabile per 3 giorni costa 12 euro. Si ha anche la possibilità di sottoscrivere un abbonamento settimanale, mensile o addirittura annuale. Studenti e famiglie che acquistano più di un abbonamento annuale possono usufruire di tariffe agevolate.
Disseminate in città, per ottenere carburante ad un costo più economico, ci sono le cosiddette pompe bianche.

Passiamo infine alle spese alimentari.
Mercafir e il Mercato Centrale, sono i due più grandi mercati ortofrutticoli cittadini. Gli alimentari possono essere comprati a prezzi davvero convenienti.
Poi, per chi li preferisce, ci sono i discount.

Come potete vedere, a Firenze è possibile acquistare, mangiare e divertirsi anche con un budget assolutamente normale, per non parlare delle meraviglie da vedere, di cui la città toscana trabocca. Non lasciate pertanto che la crisi economica vi impedisca di godere dello splendore di una delle nostre città più belle e rinomate: girate il più possibile a piedi e per gli acquisti affidatevi ai nostri consigli.